Siti archeologici » Selinunte

Quando, verso la fine del VI secolo a.C., un certo Pammilos di Megara Hyblaea fondò la città, Selinunte era la colonia greca più occidentale della Sicilia. Uno strategico gioco di alleanze prima con Cartagine e poi con Siracusa apportò una rapida floridezza economica a questo centro, destinato però all’oblio in tempi relativamente brevi. Infatti una serie di ripetuti scontri con la vicina Segesta – L’assedio del 409 a.C. è ricordato come uno dei massacri più sanguinosi del mondo antico – e un violentissimo terremoto nel medioevo ne cancellarono definitivamente le tracce. Con una superficie di 250 ettari e un percorso che si snoda per quasi 4 km fra resti monumentali di grande bellezza e suggestione, il parco archeologico di Selinunte è il più vasto d’Europa. Ad aprire questa sfilata di antichità sono i templi della collina orientale, indicati come E, F e G, quest’ultimo pressoché intatto. Seguono poi l’area di Torre Manuzza, un tempo luogo dell’abitato, e dell’acropoli cinta ancora in parte da mura difensive e con resti di cinque edifici sacri e una serie di altre strutture pubbliche.

I piccoli consigli di Nathalie: Preferite la visita di Selinunte di mattina e non dimenticate acqua e cappelli. La visita impiegherà l’intera mezza giornata. Poi, seguite le indicazioni per il ristorante “La Pineta”, situato all’ingresso della riserva naturale del Belice. Prenotatevi il vostro tavolo e dopo un bel bagno rinfrescante nelle acque fresche della costa sud, gusterete un pesce freschissimo di giornata. Il mio consiglio: gli spaghetti ai ricci di mare, semplicemente divini! Per digerire, passeggiate lungo la spiaggia camminando verso Est (sulla vostra sinistra guardando il mare) e raggiungerete la foce del Belice. Nel piccolo stagno naturale, vicino le canne, potrete raccogliere dal letto della riviera un benefico fango solforoso. Cospargetevene e distendetevi al sole per asciugarlo. Un bagno nelle acque cristalline della riserva per togliere il fango e voilà ! la vostra pelle sarà liscissima e morbida, un’ altra esperienza indimenticabile!