Siti naturali » Riserva naturale Bosco D’Alcamo

La riserva naturale del Bosco D’Alcamo si trova sul Monte Bonifato ad Alcamo. La sua cima raggiunge  825 metri. Con una superficie di 200 ettari, offre varie attività da svolgere , alcune durante tutto l’anno. L’ultima attrazione creata è il parco avventura con percorsi sospesi su alberi ad alto fusto, con vari livelli di difficoltà. I percorsi sono sei con difficoltà crescente, per tutte le età e tutte le stature.
La riserva di Alcamo offre anche 4 percorsi di trekking campestre:
Il Sentiero San Nicola: di difficoltà media e con un’estensione di 1800 metri. Questo percorso offre vedute mozzafiato verso sud e una moltitudine di piante e cespugli tipici della zona.
Il Sentiero delle Orchidee: di difficoltà bassa e con un’estensione di 850 metri. Il percorso si insinua attraverso pini locali, pini d’Aleppo, cipressi e frassini dai quali si estraeva la manna. Le orchidee fioriscono da Agosto ad Ottobre.
I due percorsi archeologici, di difficoltà bassa con il Sentiero delle Cisterne che vi porterà a due antiche cisterne medievali realizzate in pietra e parzialmente interrate e Il Sentiero Archeologico che porta ai ruderi del piccolo borgo medievale Bunifat, al castello di Ventimiglia e alla Porta della Regina.
Il Sentiero Panoramico Est: di difficoltà media con un’estensione di 2400 metri. Il percorso si snoda nel bosco più antico di Alcamo e raggiunge la cima. Si possono vedere cipressi, pini d’Aleppo e pini domestici. L’umidità dell’altezza favorisce la formazione di muschio sulle rocce e sui tronchi più vecchi. La flora è composta di lentisco, edera, rovo, salsapariglia, cisto, caprifoglio, peonia, mandragora e sommacco Siciliano.
Nella riserva vivono numerose specie di rapaci, fra cui la poiana, il gheppio, il barbagianni, la civetta e l’allocco.
Nel bosco vivono la ghiandaia, il colombaccio, la taccola, il pettirosso, il merlo, il verdone, il verzellino, il rampichino, la cinciallegra, e la cinciarella.
La riserva è frequentata anche da uccelli migratori come la tortora, la quaglia, il cuculo e l’upupa.
Da segnalare la presenza del picchio rosso maggiore come nidificante.
I mammiferi che popolano la riserva sono il coniglio selvatico, la volpe, l’istrice, il riccio, la donnola e il topo quercino.
Infine, fra i rettili: il biacco, la vipera, la lucertola campestre e il ramarro occidentale.

I piccoli consigli di Nathalie: Per gli appassionati di marcia nordica, potete incominciare la vostra marcia fin dall’inizio della salita, via Monte Bonifato o via Per Monte Bonifato, parcheggiando la vostra macchina viale Europa. Il percorso fino alla cima è di 6 kilometri, su un dislivello di 550 metri, lungo la strada asfaltata che raggiunge la cima. Questa strada è poco frequentata e si snoda sul fianco nord del monte. Offre una vista mozzafiato dopo ogni curva su tutto il golf di Castellammare. Potete fermarvi al ristorante La Funtanazza oppure usufruire della zona pic-nic con taloli di legno e varie zone barbecue, se avete portato un pranzo a sacco. Per i meno coraggiosi, salite fino al parcheggio del ristorante la Funtanazza e procedete a piedi lungo i vari percorsi sopra elencati. Troverete sul posto un cartellone con tutte le indicazioni. Per il parco avventura, consultate il sito della riserva per i giorni e gli orari di apertura. Il parco avventura è chiuso da Ottobre ad Aprile.